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| Ciao Marco più che altro credo bisognorebbe immedesimarsi in uno e nell'altro e fare sempre andare il cervello, di pari passo con il cuore ma con lucidità... non assecondare chiunque per il quieto vivere, non lasciar mai perdere perchè pensiamo che che chi è più giovane di noi non può arrivarci perchè immerso in un'età che è bella perchè è spensierata e libera da pensieri profondi...
avere una veduta dall'alto, non da un lato o un'altro, cercare di avere un'osservazione critica su ogni cosa, di comprendere i perchè e i tanti però che in una storia ci sono, non poter avere risposta per tutto (Anna docet)... non fare a finta di niente, non limitarsi nel guardare, non avere paura di dire la nostra perchè non sappiamo se le nostre parole saranno recepite nel modo giusto, avere sempre pazienza nel ripetere anche 3000 volte la stessa cosa con termini diversi ma con la presunzione di dover far capire a tutti come la pensiamo...Avere sempre rispetto e educazione...Sono sicura di essere io stessa la prima a non seguire sempre queste regole...ma siamo umani...approposito bisognerebbe anche metterci ironia e un sorriso , sempre e comunque, perchè non ci stanno mai male...farci una bella passeggiata in riva al lago o sotto le fresche frasche, chiamare l'amata/o al telefono, una cena in pizzeria o in un ristorante con i colleghi di lavoro, una bella riunione di condominio per sfogarci con il vicino che ci butta le briciole sul terrazzo, la partita di pallone il lunedì sera al campetto, lo shopping come terapia, il portare comunque il cane in ufficio anche se ha problemi intestinali... IL VIVERE LA REALTA' CHE CI CIRCONDAAdesso basta, mannaggia a te Marco, mi hai fatto trasformare in Raffaele Morelli di prima mattina... non te lo perdonerò mai!!!! |
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